Il Pit Bull Syndicate Italy ha come fine preservare e tutelare l' American Pit Bull Terrier.

L'American Pit Bull Terrier un "Bulldog da lavoro" non riconosciuto dalla cinofilia ufficiale che si esprime in diversi "sotto tipi", tutti ben tipicizzati, nei quali si manifesta la razza.
Dal patrimonio genetico dell'American Pit Bull Terrier hanno preso il via altre razze tra cui l'American Staffordshire Terrier e l' American Bulldog. Queste razze sono nate da super selezioni di alcuni tipi ricompresi nella razza A.P.B.T.
In U.S.A., dove i Bulldogs sono di grande tradizione e dove la cultura cinofila è molto differente dalla nostra, la confusione tra queste razze non crea problemi a cani ed allevatori.
In Europa la situazione è molto diversa e le razze Bulldog di origine americana convivono molto male anche perché solo una di queste l' American Staffordshire è definita Razza dalla cinofilia ufficiale F.C.I. ed è la sola non sottoposta a limiti restrittivi dalle varie ordinanze legislative succedutesi fino ad oggi.

Presupposti
L' American Pit Bull Terrier per il PIT BULL SYNDICATE ITALY rappresenta un Bulldog versatile che per quanto affidabile (dato riscontrato sul territorio testando caratterialmente centinaia di soggetti oltre che su basi statistiche ) resta pur sempre un Bulldog forte, competitivo e determinato e per questo non adatto a tutti e rientrante nella schiera dei cani da utilità potenzialmente pericolosi.

La storia del Pit Bull ha sempre conosciuto due realtà parallele, quella dei combattimenti fra cani "utilizzo perverso" e quella di milioni di onestissimi Bulldog utilizzati come cani da utilità "utilizzo classico" (Bulldog = nome storico della razza che individua tutta quella schiera di cani da utilità/guardia, caccia grossa e sottomissione e controllo del bestiame caratterizzati dalla bocca larga, dal fisico compatto e potente, dal manto corto, con orecchie a rosa, piede da gatto e coda da topo).

Il motivo per cui nasce il Pit Bull Syndicate è:
1) contrastare il fenomeno del combattimento tra cani e il coinvolgimento di Pit Bull in questa barbarie.
2) contrastare la confusione e la scarsa cultura in merito alle razze Bulldog americane.
3) superare la totale assenza di interesse dimostrata dall' E.N.C.I. nei confronti di questa antica razza che conta migliaia di esemplari in Italia.
4) ovviare all'assoluta impossibilità da parte dei Club Storici della razza "United Kennel Club" e "American Dog Breeders Association" di tutelare la razza in Europa ed in particolare in Italia.

Lo scopo del Syndicate è:

A) la tutela di tutti i Pit Bull presenti sul territorio ricomprendendo quindi una tutela di tutti i tipi rientrarti nell' ampia schiera dell' American Pit Bull Terrier (UKC , ADBA, AKC/ENCI Am Staff).
B) la tutela di tipi particolari di Pit Bull tradizionali di grande valore storico in via di estinzione.
C) Il recupero e la standardizzazione di una particolare tipologia di Bulldog versatile derivato dal ceppo Old Family Red Nose ben distinguibile dalle altre razze bulldog derivate dal Pit Bull.

Il fine dell' indirizzo selettivo verso un tipo ben distinguibile O.F.R.N. derivato è:

C1) preservare un futuro duraturo alla razza ed in particolare ad un tipo di grande importanza Storica caratterizzato dal colore rosso del naso "Red Nose" non rappresentato dalle altre razze bulldog derivate.
C2) dare un corretto indirizzo commerciale concorrenziale rispetto alle altre razze Bulldog .

Conclusione
Il Syndicate indirizza il lavoro selettivo al fine di tutelare tutta la schiera dei cani rientranti nella razza ma tentando di tipicizzare ulteriormente l' A.P.B.T. indirizzando le selezioni su cani sani e non estremi rispetto agli standard di riferimento.
Parallelamente promuove un tipo particolare "Old Family Red Nose derivato" al fine di differenziarlo da razze molto affini in primis American Staffordshire Terrier partendo da elementi morfologici riconoscibili anche agli occhi degli inesperti.
Saranno valorizzate per questo progetto le linee di sangue storicamente considerate più versatili ed estranee o quasi del tutto estranee alle linee che hanno dato vita alle altre razze affini come la linea Old Family Red Nose tipo di grande importanza storica (Ceppo Iralandese del Pit Bull) e di caratterizzazione evidente per il colore rosso del naso "Red Nose" e del manto e per il colore ambra degli occhi, colori che per le sopra citate razze affini rappresentano difetti. La prospettiva è di selezionare un American Pit Bull Terrier Red Nose da lavoro di grandi qualità atletiche e caratteriali con testa a mattone, morso a forbice inscrivibile in un falso quadrato di peso compreso tra i 20-35 kg con colorazione rossa in tutte le sue gradazioni. Dal 2004 è Previsto un preliminare di standard e sono stati individuati i soggetti tipo.

Rapporti con i Club esistenti:
- Il modo di intendere L' APBT del Syndicate è in sintonia con la selezione U.K.C. Americana ma rivendica una sua propria autonomia in merito alla registrazione, tutela e indirizzo selettivo motivato dal differente contesto in cui agiscono i due Club.
- Il Syndicate intende valorizzare alcuni tipi che l' UKC ultimamente meno persegue appiattendosi sempre di più allo standard dell' American Staffordshire Terrier.
- Riguardo all' associazione A.D.B.A., impegnata nella selezione di un bulldog quanto più simile morfologicamente ai cani combattenti storici, esprimiamo apertura e dialogo per poter appurare i passi in avanti fatti da un club nato nel 1909 da nostalgici Pit Man.
In relazione all' indirizzo selettivo A.D.B.A. riteniamo ottima la ricerca di una sportività nella costruzione e nella presentazione del cane; ma in alcuni casi un eccesso specialistico/selettivo ha portato per quei cani ben al di sotto i 20 chili ad un limite nella versatilità di impiego che un Pit Bull come da noi inteso "Bulldog versatile" deve garantire.


Breve storia della Razza

L' American Pit Bull Terrier è il diretto discendente del Bulldog anglosassone di Elisabettiana memoria. Inizialmente il nome più che rappresentare una razza vera e propria identificava una schiera di cani "Bulldog" ancora non omogenea sotto il profilo morfologico. Nel tempo lo standard "U.K.C." (1898) ha definito meglio il tipo ma nell' intanto alcuni appassionati negli anni 30 diedero vita, partendo da alcuni ceppi di Am. Pit Bull Terrier dal Naso Nero (Black Nose), all' American Staffordshire terrier varietà selettiva dell' American Pit Bull Terrier riconosciuta ufficialmente. L'American Staffordshire Terrier non è mai stato riconosciuto come "altra razza" dall' U.K.C. tanto che oggi molti American Staffordshire in America hanno anche la registrazione come U.K.C. Pit Bull.









PIT BULL SYNDICATE ITALY

80127 Napoli - via Bernini 20 - Italy
tel.: 333 3373247
sindacato@pbsitaly.it